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Mercoledì 07/11/2001

Nuovi limiti al segreto bancario

Il Protocollo alla Convenzione sulla mutua assistenza in materia penale non si limita a stabilire l’obbligo di collaborazione tra autorità giudiziarie straniere e tra queste e gli istituti bancari, ma delinea, altresì, le condizioni che il giudice straniero deve rispettare, per accedere alle informazioni utili allo svolgimento delle indagini. La prima condizione ha il carattere della reciprocità: la richiesta di perquisizione o di sequestro di oggetti o valori può essere inoltrata alla magistratura straniera solo se si intendano perseguire atti criminali che costituiscano reato anche nel Paese destinatario della richiesta stessa. La stessa condizione vale anche nel caso in cui la magistratura estera intenda ottenere informazioni sui conti bancari, all’estero, dei soggetti indagati o imputati. La seconda condizione riguarda i limiti di pena: è necessario che il reato sia punibile con una pena massima di reclusione non inferiore a sei mesi nel Paese richiedente, nel caso della perquisizione o del sequestro. Nell’ipotesi, invece, di richiesta di informazioni bancarie, è necessario che il reato sia punibile con una pena massima di almeno quattro anni nel Paese richiedente e di almeno due anni in quello straniero.