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Sabato 06/04/2002

Il Garante della Privacy interviene con alcune precisazioni sul contenuto del D. Lgs. 28.12.2001, n. 467

L’art. 4 del d.lgs. n. 467/2001 ha apportato delle modifiche al contenuto dell’art. 10 della legge n. 675/96. Quest’ultimo prevede che l’interessato al trattamento dei propri dati personali ha il diritto di ottenere la previa comunicazione, oralmente o per iscritto, del nome (o denominazione), della residenza (o sede) del titolare, nonché di almeno un responsabile, da individuare nel soggetto eventualmente designato ai fini di cui all’art. 13. Nonostante la lettera della legge, il Garante della Privacy ha precisato che la nomina di un responsabile del trattamento dei dati rimane una facoltà in capo al titolare del trattamento. Inoltre, il comma 3 dell’art. 7 della legge citata, che statuiva: “la notificazione è sottoscritta dal notificante e dal responsabile del trattamento”, è stato abrogato dall’art. 3, comma 4, del d.lgs. n. 467/2001. L’art. 7 prevede, in capo al titolare che intenda procedere ad un trattamento di dati personali, l’obbligo di darne comunicazione al Garante. Era previsto, altresì, che nel modello di notifica dovessero essere indicati i responsabili del trattamento e che avessero un obbligo di sottoscrizione. La disposizione così come formulata, obbligava ad integrare la notifica ogni qualvolta vi fosse un subentro di nuovi responsabili del trattamento. L’art. 3, comma 4, del d.lgs. n. 467/2001, ha abrogato l’obbligo di sottoscrizione del responsabile. Il Garante ha, quindi, precisato che non è necessario procedere ad una nuova notificazione nell’ipotesi in cui viene aggiunto o cambiato uno dei responsabili già indicati nella precedente comunicazione. Le modifiche introdotte con il d.lgs. n. 467/2001 entreranno in vigore non appena verrà modificato il regolamento dell’Ufficio del Garante.