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Venerdì 10/01/2003

Per il notificante,la notifica a mezzo posta si perfeziona al momento della spedizione dell’atto.

Con la sentenza in commento, la Corte Costituzionale si è pronunciata su una questione di legittimità, sollevata dalla Corte di Cassazione, relativa al momento di efficacia della notificazione a mezzo del servizio postale. La dichiarazione di illegittimità costituzionale del combinato disposto dell’art. 149 c.p.c. e dell’art. 4, comma 3, L. 890/82, in relazione agli artt. 3 e 24 Costituzione, incide sul momento in cui si perfeziona la notificazione: per il notificante, quest’ultima si perfeziona nel momento in cui avviene la spedizione dell’atto; per il destinatario, invece, la notificazione si perfeziona solo al momento della ricezione dell’atto, attestata dall’avviso di ricevimento. Questa la ratio sottesa all’intervento della Corte: “[…] gli effetti della notificazione a mezzo posta devono essere ricollegati – per quanto riguarda il notificante – al solo compimento delle formalità a lui direttamente imposte dalla legge, ossia alla consegna dell’atto da notificare all’Ufficiale Giudiziario, essendo la successiva attività di quest’ultimo e dei suoi ausiliari sottratta in toto al controllo e alla sfera di disponibilità del notificante”.