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Venerdì 01/04/2005

L’Unione europea tutela chi registra prima il marchio a livello comunitario

Questa pronuncia del Giudice comunitario rappresenta uno sviluppo della disposizione di cui all’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 40/1994, in base alla quale il marchio richiesto è escluso dalla registrazione se, a causa dell’identità o della somiglianza del detto marchio col marchio anteriore e dell’identità o somiglianza dei prodotti o servizi per i quali i due marchi sono stati richiesti, sussiste un rischio di confusione. In base alla sentenza sopra menzionata, ai fini di un’opposizione contro una domanda di marchio comunitario, la registrazione di un marchio nazionale anteriore rispetto a quello comunitario riportante lo stesso cognome non è pertinente anche se il marchio comunitario richiesto è identico ad un marchio nazionale del ricorrente anteriore al marchio comunitario opposto. Infatti, gli unici titoli da considerare sono i due marchi comunitari, senza alcuna rilevanza di quelli nazionali: a livello comunitario l’esistenza di due cognomi identici, per quanto in presenza di nomi diversi, e la produzione di prodotti simili, sono per il cliente fonte di confusione, ragione per la quale, indipendentemente dalla registrazione a livello nazionale, le autorità comunitarie daranno la precedenza al marchio nazionale depositato prima a livello comunitario.