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Martedì 14/06/2005

La Pubblica Amministrazione è tenuta al risarcimento se ritarda la concessione edilizia

La Suprema Corte si è richiamata alla sentenza della Corte Costituzionale 28 luglio 2004, n. 281, la quale ha dichiarato costituzionalmente illegittimi, per eccesso di delega, i primi due commi dell’art. 34 del d. lgs. n. 80/1998, nella parte in cui devolveva alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutta la materia dell’edilizia e dell’urbanistica, invece di limitarsi ad estenderla alle sole controversie, già giudicate dal giudice amministrativo in base alle disposizioni previgenti, concernenti i diritti patrimoniali consequenziali ivi comprese quelle relative al risarcimento del danno. Di conseguenza, ai sensi di questa pronuncia, il giudice amministrativo può concedere il risarcimento del danno nelle sole ipotesi che rientrano nella sua giurisdizione in base alla disciplina antecedente al 1998. infatti, il potere riconosciuto al giudice amministrativo di concedere, anche attraverso la reintegrazione in forma specifica, il risarcimento del danno non costituisce una nuova materia attribuita alla sua giurisdizione, ma unicamente una forma di tutela ulteriore del cittadino nei confronti della P.A.