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Martedì 26/07/2005

Legittima difesa: approvata dal Senato la modifica all’art. 52 c.p.

Per quanto riguarda la prima disposizione, essa stabilisce che quando l’azione avvenga in uno dei luoghi indicati dall’art. 614 c.p. (abitazione o in altro luogo di privata dimora o nelle pertinenze di essi) esiste una presunzione assoluta di proporzionalità, con la conseguenza che il giudice non deve più verificare se la reazione dell’aggredito colpisca beni equivalenti a quelli messi in pericolo. Quindi, anche qualora quest’ultimo, per proteggere l’incolumità fisica o il patrimonio, ricorresse a mezzi altamente lesivi, egli sarebbe ugualmente scriminato Il terzo comma, invece, non fa che codificare ciò cui la giurisprudenza era già giunta da tempo. In sostanza, tre sono i requisiti per l’operatività della nuova norma: il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, in uno dei luoghi indicati, da parte di un soggetto che viola la libertà domiciliare; la minaccia all’incolumità o ai beni, propri o altrui, accompagnata dalla mancanza di desistenza e dalla minaccia di aggressione; e, infine, la reazione proveniente da un soggetto legittimamente presente nei luoghi in cui si svolge l’aggressione.