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Lunedì 22/08/2005

Tango Bond: in arrivo numerose condanne per gli istituti bancari che non hanno rispettato il regolamento Consob e il Testo Unico della Finanza

Le due sentenze sono solo le prime di una serie perché si conta che, solo presso il Tribunale di Roma, vi siano iscritte centinaia di cause relative alla vendita da parte degli istituti di credito delle obbligazioni argentine, vendita che appare il più delle volte avvenuta senza che fosse stata data ai clienti alcun tipo di informazione sulla tipologia degli investimenti e di rischio che tali obbligazioni prevedevano.

Le sentenze emesse dal Tribunale di Roma sono però innovative rispetto a quella del Tribunale di Mantova e sembrano quindi essere destinate a fare giurisprudenza relativamente al fatto che le banche, non avendo dato informazioni adeguate sulla rischiosità dell’investimento, hanno leso le regole della correttezza e della buona fede. Rispetto inoltre alla sentenza del Giudice di Mantova, che aveva stabilito la nullità del contratto e quindi il risarcimento degli interessi pari al tasso legale, il Tribunale di Roma ha stabilito che il rimborso degli interessi deve essere pari alla cedola di quei titoli, che per i bond in causa era dell’8%.

Peraltro, innovativamente, il Tribunale di Roma ha stabilito il principio per cui, essendo le obbligazioni argentine ad alto rischio, le banche erano comunque tenute a dare informazioni adeguate, dimostrabili solo attraverso la prova documentale della sottoscrizione dell’informativa sul rischio sottoscritta dal cliente al momento dell’acquisto delle obbligazioni. Sono infatti state rigettate le richieste di far testimoniare i funzionari degli istituti di credito. Tale principio pertanto potrà essere invocato per tutte le decine e decine di cause che si ritengono attualmente pendenti presso i tribunali italiani.

Occorre inoltre sottolineare che nei casi analizzati dal Giudice di Roma gli attori hanno ricevuto il rimborso dell’investimento comprensivo di interessi calcolati sulla base delle cedole delle obbligazioni in default e delle spese legali ma non è stata decisa la restituzione dei bond alla banca e quindi i clienti ne potranno disporre a loro piacimento.