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Martedì 25/10/2005

Titolo esecutivo europeo: non servirà più la procedura di riconoscimento

Da questo regolamento sono interessati non solo gli atti aventi natura decisoria, ma anche le transazioni giudiziarie e gli atti pubblici. La condizione essenziale per l’operare di questo regolamento è costituita dalla mancata contestazione del credito, tenendo però in considerazione che il comportamento di chi ha originariamente contestato per poi rinunciare nel corso del giudizio,, anche con l’assenza all’udienza, è equiparato alla mancata opposizione. La competenza all’apposizione del certificato di titolo esecutivo europeo è dell’autorità giudiziaria che ha emesso la decisione, mentre la procedura di esecuzione è disciplinata dal diritto dello Stato membro in cui è richiesta. La decisione giudiziaria non può tuttavia essere certificata come titolo esecutivo europeo se il procedimento giudiziario nello Stato membro di origine non ha rispettato alcuni requisiti minimi, quanto alle forme di notificazione dei documenti, all’atto introduttivo (che dovrà contenere l’esplicita indicazione del debito e dei requisiti procedurali per la contestazione) e alla citazione a comparire.