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Lunedì 31/07/2006

Documenti di interesse culturale: necessarie quattro copie per l'archivio

I documenti destinati al deposito legale sono depositati presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, e anche presso gli altri istituti individuati dal regolamento. Sono obbligati al deposito legale l’editore o il responsabile della pubblicazione oppure, in mancanza, il tipografo. Con il regolamento sono altresì stabiliti i casi di esonero totale o parziale dei documenti e anche i sistemi di vigilanza e sanzione in caso di inosservanza di disposizioni di legge. Riguardo a quest’ultimo punto, già la legge prevedeva, in caso di violazione della normativa, una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di € 1.500. Il regolamento interviene specificando i criteri per stabilire il valore commerciale del documento e precisa altresì che la sanzione amministrativa pecuniaria è pari a tre volte il valore commerciale del documento, raddoppiata in caso di recidiva, fino ad un massimo di € 1.500. La sanzione è aumentata fino a quindici volte in caso di evasione totale da parte del soggetto obbligato, mentre in caso di deposito tardivo (ma comunque prima dell’avvio della procedura di accertamento), viene ridotta della metà.